Monopiede degno di nota: Manfrotto 685b
Come dicevo nel post precedente uno dei presupposti di questo inizio attività è quello di attuare investimenti mirati. Tenere un’attrezzatura sufficiente al mio lavoro ma senza azzardare acquisti costosi che potrebbero rivelarsi improduttivi (e si sa che poi l’attrezzatura bisogna ammortizzarla).
Mi è sembrato giusto affiancare alle mie macchine fotografiche un monopiede veramente innovativo: il Manfrotto 685b Neotec Delux + la testa 496RC2.
Il monopiede è spettacolare perchè finalmente si può regolare in altezza in tutta velocità e comodità. Non ci sono manopole o viti da girare, è autobloccante. E’ dotato di una impugnatura molto ergonomica, sulla quale è posta la leva che sblocca il meccanismo e permette di richiuderlo in un attimo. Sul terminale di appoggio è posto un piccolo pedale sporgente che, se tenuto premuto con il piede, consente di allungare il monopiede senza usare l’altra mano.
Il piedino stesso inoltre permette un’ottima stabilità anche in posizione inclinata.
La testa 496RC2 è semplice ma molto robusta, può portare carichi da 6Kg. E la si può inclinare in tutti i modi di 90°.
Insomma il costo non è proprio basso per un monopiede, ma a mio parere è una spesa azzeccata, che merita di essere presa in considerazione in varie specialità, dallo sport, al reportage, dalla caccia fotografica, ai matrimoni e come vedremo qui sotto anche in studio.
La qualità Manfrotto inoltre è indiscutibile.
Qui sotto uno dei più influenti fotografi di stock images, Yuri Arcurs, con il suo gadget preferito…
Vi consiglio inoltre anche quest’altro video giusto per dare un’occhiata al suo studio







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